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4 elder's & not only
ACTUAL BIKE-RIDE
PROPOSAL...

After my past Solo Cycling Across Africa, I became addict of it but as far I can't afford financially for the second time, I propose easy & simple bicycle tour suitable for all the ages like my present 60's. From Switzerland to Kenya by legs.

X 60enni e non solo

PROPOSTA... ATTUALE IN BICI

Dopo la mia biciclettata solitario attraverso l'Africa, sono diventato a dedito ad esso ma giachè non posso permettermi finanziariamente, per la seconda volta. Propongo un bici-tour a tutte le età come i miei 60 anni attuali. Dalla Svizzera fino Kenia a tappe.

pace - nabatLE MIE PRESTAZIONI

Entrata ->     Chi Sono ->     Cos'è Somalia ->     Svizzera - Italia -->     Italia ->     Italia - Spagna ->     Spagna - Marocco ->     Marocco ->     Mauritania ->     Senagal - Mali ->     Mali - Burkina ->     Ghana ->     Togo - Benin ->     Benin - Niger ->     Niger ->     Katsina - Kano(NI) ->     Kano(NI) ->     Maudiguri (NI) ->     N'Djameina(CD) ->     Nairobi(KE) ->     in arrivo ->    
CHEZ ALICE in AVEPOZO
chez alice of lome
(madre dei viaggiatori) appena 20 km da Lome. Bar, Camping, Bungalows, Ristorante con vari piatti: francese, tedesco, italiano e del posto, molto ecconomico ed affidatissimo posto con centro informativo e orientamento culturale. Da svizzera ma con un certo africanismo nelle vene.
B.P. 13014 - Tel/Fax 227 91 72 - Chez Alice togo hot mail-com
05.04.'04... Lome-TOGO, già da ca. una settimana; la soddisfazione che ho avuto con l'aiuto della salvatrice di questo viaggio mia moglie Anita, di aver ricevuto la mia camera digitale, dove posso riavere una breve parte visiva della pedalata su lle seguenti pagine. Alla frontiera del Togo mi hanno fatto pagare 10.000 CFA = 40.40 Sfr.. per il visto d'entrata, ho tentato di non farmeli pagare con tutte le mie carte e chiacchere ma non ci sono riuscito. Credo che Lome sia l'unica capitale sulla terra che si trova sulla frontiera. In faccia allo sconosciuto, non ho altro da fare che appiccicarmi alla fede e farmi diriggere dalla Guida della mia vita; seguendo dolci istinti che si allacciano delicatamente alle mie preghiere, desideri, passioni, paure ecc.-; proseguo con la speranza di trovare spazio che mi ospiterà per questa notte. Pedalo tra vecchie restanti palazetti dell'era del colonialismo in rovina o semi mantenute, infinete negozietti certi fatti in contenitori, poi le moderne villette con il giardinetto il guardiano ecc.- non ci sono grattacieli ma molta miseria e disordine, si sente leggermente che la politica del Gen. Gnanssimgbé Eyadema nel potere da 36 anni, non é tanta accolta dal popolo, anzi potrebbe succedere qualche genere di protesta in qualunque momento. Togo nei ultimi 500 anni ha avuto molto con la storia dello spargere occidentale nel globo, ma sono riusciti a mantenere molto profondamente buona parte della loro credenza ancestrale dove si sentono sempre di avere la presenza dei avi ecc.- Non ho tanta conoscenza del linguaggio di questo ultimo discorso anche se ho avuto
Niamey akassa carne Questo é uno dei miei piatti preferiti del west africa, si chiama akassa, quasi come polenta incartata con bucce di banana che fa anche da piatto, con accanto carne di pecora arrostito e peperoncini...ummmm è buonissimo
la breve occasione di essere invitato da un tedesco tra i campeggiatori dove mi trovo, a vedere uno dei villaggi che non dista molto da Lome,dove ancora si pratica il vudù, come tutto il resto del paese. Il giorno dopo si parte, dopo ver fatto l'ultima parte con la piroga lungo un fiumicello largo sui 4/5 metri per una 20ina di minuti, incontrandone simili barchette con sopra carico di merce dei villaggi maggiorparte portate dalle donne con sorrisi e scambi di saluti o certe che strillavo dalle sponde riconoscendo l'amico tedesco, biondo col rasta da 14 anni dove i nodi gli arrivano sulle ginocchie, ca. 45enne, e dagli ultimi 5/6 anni fa le sue vacanze con la raccolta di molte bellissime cose africane dove li rivende sulle bancherelle della Germania; cosi col tempo é venuto a conoscere il chif-capo di uno dei villaggio che si fa passare anche da re con attorno i suoi consiglieri, maghi, servi ecc.- Per la nostra presenza è stato sacrificato un caprettino ai defunti (sborsato da Tomas, é il nome dell'amico tedesco). Si dice che in cerimonie del genere si deve bere molta bevanda alcoholica fatta nel posto, fortissimo da sbandarmi il controllo fisico. Quando si riceve il bicchierino pieno, si deve buttare dei gocciolini per terra per gli antenati, oppure il capo o capa va fuori la casa un paio di metri dove ci sono queste piccole cuppole a forma mezza uova fatta di fango e cos'altro... varie misure dai 30 ai 60 centimetri d'altezza, rindurite, certi in gabbie con vari cibi frutta, insalata, polenta con del liquido rosso come sangue sparso
Solange Placide
N'DRY KHONAN
&
Hans-Peter JESSE
Matrimonio Cotonou Primo Bacio
Il primo Bacio di Solange Placide del Costo d'Avorio e Hans Peter della Gemania, dopo lo sposalizzio fatto nel comune di Cotonou, poi tutti insieme siamo andati a Porto Novo che sarebbe la capitale di Benin, in un locale di avoriani, dove era tutto preparato e ben organizzato dai suoi paesani con torta, musica, mangiate, bevande ecc. Abbiamo fatto la nottata con una buona fine. Sono stato ospite di questa copia circa 2 settimane.
sul 'corpo' e attorno; gli parlano con lunghe conversazioni (non capivo cosa dicevano e di risposte non sentivo ...?) insomma spargono su queste muchietti di sabbia, la stessa bevanda offertoci (adornata con l'energia dei loro tatti e preghiere dai secoli dei secoli); non ho nessuna conoscenza su questo ramo, anche se "ogni detto o pensiero ha la sua realtà nel tempo e posto". Perciò ho poco da dire... Vivi e lascia Vivere. Beh, dopo poco eravamo quasi tutti con gli occhi rossi, logicamente sentivo di trovarmi nella solita 'vecchia' atmosfera esperienza dell'alcolo e non tanto nel senso dello Spiritualismo Universale (della mia intuizione); questo è lo stato del mio giudizio. Maggiorparte parlavano non so quanto tanto perfetto francese ma certi parlavano anche l'inglese, giaché il piccolo America di questa zona si trova nelle vicinanze che sarebbe la Niceria. Al nostro arrivo Tony si dirigge verso una anziana seduta sotto l'ombra di un albero, dopo i bacioni alla cara bisnonna; di colpo i nostri invitanti incominciano (credo), a dare un gran rispetto, ornandola con un sacco di baccano, portato una grande stoffa colorata mettendola attorno, mentre la tenevano le braccia per farla stare in piedi, tanto che é debbole. Ho seguito le sue strane gesti, aveva uno delle mani sullo stomaco poi faceva risalire lentamante la mano sul petto, poi alza leggermente la testa, fa passare sopra la gola e accumula le dite mettendo sul punto delle labbra, vuote; mentre l'altra mano lo teneva sullo stomaco appiccicato quasi sulla schiena. 'Chiaramente' era un gesto che chiedeva da mangiare. Aveva il petto nudo con i seni appiattite dall'età sulle costole. Io non avevo la camera ma la dicitale di Tony continuava a cliccare di continuo in cambio a sorrisoni e inchini; grazie al bricciolo di pane della giornata che ricevevavo dall'amico Tony. Non so quanto tanto del bricciolo avrebbe avuto la povera bisnonna. Perché vedo che prima viene dato ai più forti maschi adulti poi ai deboli e i piccoli; per esempio dopo che noi adulti avevamo finito l'abbondante piattoni, poi sono stati serviti una dozzina di ragazzini, che si trovavano già la a inghiottire tanta saliva seguendo la nostra 'divorazione'; hanno ricevuto solo un piatto con dentro ca. 300gr della rimanenza polenta, perché il tanto di carne del caprettino era già finito, non avevo finito di meravigliarmi della situazione che erano già inpiedi leccandosi le dita; come dire uno o due bocconi prima sempre ai più forti. Questa era la pasta della giornata ai debboli. Bé ce né da raccontare di questo teatro senza sapere il perché Universale.
curatori
Uno dei tabelloni pubblicitarie che si trovano continuamente accanto le strade di curatori, erbalisti, maghi e simile con tanta credenza popolare.
Ma é da fare in tempo la parte del fiumicello con la piroga prima del calare del sole, ci sarà il risveglio delle zanzare come neve e siamo solo con pantoloncini e magliette, é con questo ce né da resistere pizzicotti di zanzare. Rientriamo al piccolo 'paradiso' della Signora 'Alice Camping' dove mi sono trovato gli ultimi 12gg, é un posto molto accogliente con tanto spirito di viaggiatori. Alice è un'anziana ca. 75enne Svizzera, vecchia viaggiatrice che ha fatto quasi il giro di tutto il mondo in auto-stop. Si é ritirata 25 anni fà con un piccolo alberghetto col camping come suo salotto personale, con tanta arte e cultura togolese, per viverci e far rivivere lo spirito dei viaggiatori. Anche se non potevo permettermi più di una volta a cenare nel super tutto delizioso ristorante, ma ogni volta che mi veniva l'acqualina in bocca scappavo verso i piatti della mia possibiltà finanziaria fatti sul marciapiede appena avanti la casa. A dir la verità, é stato non solo uno dei posti più belli nel mio viaggio ma anche accogliente ed molto informativo, non solo: il meno costoso di tutti del west africa, cioé appena 700 CFA per il camping mentre tutti gli altri 2500 CFA in sù.-
Dal Ghana in poi vedo infinite chiese, qualche moschea e tanti centri come Hary Krishna e vari Guru compreso molti di casa come il Vudu, erbalisti e altri riti e credenze fuori del mio sapere.

wudu Benin
Fetish - Grigri... questo é come lo chiamano. È un'ogetto che appartiene al wudu, ufficialmente é riconosciuto dalle UN ufficialmente come religione in Benin e molti altri paesi sulla terra.

12.04.'04... Cotonou-BENIN. Dopo che l'emigrazione del Benin mi aveva fatto pagare 10.000 CFA. In ogni modo, ho fatto una pedalata soddisfacente da Accra, con la mia bella e cara nuova bicicletta su una strada tutta piatta. Una buona parte l'ho fatta lungo la costa con la corsia anche per i ciclisti; una certa parte con alberghi, ristoranti di tutti i paesi del mondo come cinesi, taiwanesi, italiani, francesi, tedeschi e i libanesi che non mancano mai in West Africa. Insomma é come un piccolo 'paradiso' preparato per il mercato del turismo, adesso é quasi tutto desolato, perché della staggione. Al mio arrivo a Cotonou ieri mezzo-giorno ho avuto un 'ben venuto' un po duro, stavo quasi per perdere la mia camera digitale, insomma mi è stata strappata dalla cintura, dopo che mi avevano promesso di farmi vedere la casa degli studenti somali. Con un balzo tiro fuori la catena che la uso per la sicurezza della bici col luchetto ma la uso anche come diffesa dagli unici animali che vedo sulla terra - L'UOMO ! di ca. 6/700gr di peso e lungo ca. un metro abbastanza da far stordire, ma appena gli ho corso indietro ha buttato via la camera e anche i suoi sandali per essere più leggero e non farsi prendere dal mio catenone. Dopo che mi sono sfogato sui suoi sandali, tagliandolo a pezzi, ho preso la direzione che altre persone mi hanno detto di poter trovare qualche paesano somalo ma non ho trovato nessuno perché é anche una catena di giornate festive compreso la pasqua. A dir la verità, questa pasqua africana non la vedo; vedo le solite bancherelle e sgabelle sui marciapiedi con sopra merce in vendita... per soppravivenza. In ogni modo, dopo due giorni in una cameretta di uno dei meno costosi alberghi della città, come dicono, ma per me ancora molto costoso; sono disperatamente in cerca di ospitalità perché la mia situazione finanziaria é veramente messa malissimo... con il tanto che mi sto permettendo di poter vivere con un po di dignità, lo sto prendendo dal piatto dei miei figli e moglie con tanta vergogna e dolore morale.- In ogni caso continuo sempre a parlare della mia situazione finanziaria a tutti quelli che mi ascoltano come Peter (tedesco) e Placide (avoriana) che mi hanno subito offerto la loro ospitalità. Dopo giorni sono riuscito a trovare dei studenti somali di Gibuti, mi hanno accolto benissimo, anche loro offrendomi il posto per dormire ma non potevo accettare perché avevo già la sistemazione per dormire dai sudetti: Peter e Placide, che poi fra giorni mi troverò anche nel loro matrimonio. Questi Gibuttawi sono quasi una ventina tra femmine e maschi, tutti studiano medicina nell'università di Cotonou; sono soddisfatto della loro accoglienza e spirito da somali-civili del 21nesimo secolo, che mi hanno fatto sentire... anche se tutte le volte che sono andato trovarli erano un po troppo d'avanti alla televisione.

tenta vita 21.04.'04... Mi trovo ancora a Cotonou, ho cercato di avere il visto per la Nigeria dando l'introduzione scritto riguardo il motivo del mio viaggio con i vari visti gratuiti che ho sul passaporto, questo prima che compilassi il formulario con 2 mie foto's e fotocoppie del passaporto che non li avevo con me, perciò rifaccio la pedalata di ca. 4km per arrivare alla 'giungla' commerciale di mio orientamento, faccio le richieste cose e di corsa ririfaccio lo stesso tratto e mi dicono di tornare domani. Il giorno dopo si ripete il, torna domani. In questo momento vedo anche un sacco di soldati armati tutto nei d'intorni della casa-efficio dell'ambasciata della Nigeria, poi in seguito sento in giro la città che ce stato un'attentato colpo di stato in Nigeria. Insomma dopo 3 giorni di vai e vieni, all'ultimo mi dicono che non potevo avere il visto perché contano solo sul passaporto italiano e non sull'origine della mia nascita, di mia mamma e dei miei primi 23 anni di vita in Somalia... nella mia Madre !!! Patria !!! ...Non solo quersto ma ho anche avuto il piacere di conoscere il consolato della Nigeria in persona, ci siamo trovati insieme in varie occasioni nello stesso locale di un Ghanese, prima dela mia richiesta del visto e dopo anche che mi aveva rifiutato il visto lui in persona davanti il portove del suo ufficio, ci siamo ritrovato attorno lo stesso tavolo salutandomi con la mano quant'era arrivato e anche al suo andare via dopo ca. 3 ore solo guardandoci delle volte ma mai parlato insieme come le altre volte che ci siamo trovati insieme. Bé cosa potevo dire, la vedevo come la vecchia solita storia con tutte le sue strane facciate, VITA ! ...non ce da capirti ma con 'fede' da accoglierti nel 'meccanismo' terapeotico ...AMEN.- Seguo la seconda probabiltà. Vado all'ambasciata del Niger e ricevo tutto un'altra facciata opposto a quello del Nigerian Embassy. Come, nel giro di 15/20 minuti mi fanno sapere che mi davano il visto gratuito con rispetto e ammirazione ma che dovevo tornare lunedi. Come mi era promesso, appena sono entrato al linedo seguente, anche prima di salutarci mi hanno dato il passaporto con il visto e un extra gratuito stampone sopra.

francophonismus Dopo giorni frenato per le sudette casi del visto, ora devo ancora restare, e non so per quanti altri giorni, per un'importantissimo pachetto che mi ha mandato mia moglie dalla Svizzera, ed é un'altro 'perdita' di giorni perché non solo che sto per sentire di puzzare dalla solita storia: l'ospite dopo tre giorni puzza come il pesce, e la mia ospitalita oltre passa i 30 giorni, grazie. Ma mi trovo anche nel periodo delle piogge e credo che mi troverò dentro o quasi, per tutta la durata del viaggio anche fino al centro del Sudan. Sto anche cercando di trovare un passaggio con qualche nave da quì a Duala-CAMERUN e poi proseguire via Gabbon, Sud Africa ecc., entrando la Somalia dal sud. Insomma mi sta interrompendo la promessa che mi sono dato: di attraversare tutta l'Africa senza altri mezzi; cos posso farci, non sono padrone del 'tempo' e il sio volere.

04.05.'04... Cotonou-BENIN. Oggi ho avuto un'intervista televisiva, che poi hanno incluso nel notiziario nazionale 1'30h e ripetuto le 22'00h parlato in francese. Di sicuro che ero il primo a vederlo.

kalabas - frigo naturale 14.05.'04... sto ancora aspettando il mio pacchetto. Ho cambiato casa, mi trovo da una coppia canadesi Ian & Sharon, mi hanno dato una bella cameretta con dentro il letto matrimoniale il ventilatore, anche con le piogge attuale, il caldo é sempre presente (! for the seck of the confort).- Sto passando il mio tempo in vari modi, per primo ho avuto l'occasione oppure il dispiacere di aver finito di leggere l'unico libro che ho con me, mi é piacciuto moltissimo anzi vi supplico di leggerlo con me la meraviglia e belleza della Vita che mi sta facendo sentire, é della casa: gli Adelphi - di ROBERT M. PIRSIG ... Lila. Questa notte sono stato invitato in un musik-party organizzato da certi dell'ambasciata norveggese, cerano più europei che africani, l'atmosfera é stato abbastanza accogliente.

in partenza con  peace & love 17.05.'04... Cotonou. Questa é la brutta, la brutta sorpresa che me la aspettavo, esattamente dai signori della dogana, hanno trovato il mio pacchetto, che si trovava già da due settimane a Cotomou; già aperto, non si sà da chi e senza la mia camera digitale dentro. Cosa posso dire? Mi allaccio alle maledizioni, con la rabbia di non poter far niente; me ne sono andato via con il mio pacchetto con dentro otto dischetti del mio laptop e un libretto di guida del Windows... Adesso posso proprio dirlo; Non ho più voglia di stare a Cotonou, sento molta 'vibbrazione' negativi in me ed é momento di cambiare l'aria e proseguire nei miei spazzi pedalando, anche se sarà un po più difficile per il fatto delle piogge, non mo preoccupo tanto perché per un bel pezzo mi troverò su strada asfaltata. A Niamey tenterò ad avere il visto d'entrata per la Nigeria e se non ci riuscirò, cercherò di proseguire per via Chad. Oggi ho in tasca solo 25 CFA che vale un bicchiere d'acqua fresca, non riesco contattare la mia 'salvatrice', é tutto questo mi capita di seguito in una sola giornata compreso, i 12.000 CFA che mi hanno fatto pagare per il prolungo del visto di Benin, erano gli ultimi centesimi che avevo in tasca. Mi sento scoraggiato... ma; sono vivo ! Più vivo di così, non ho assolutamente niente da dire; dopo il rincontro telefonico con Donna Anita. Sono pronto per la partenza entro i prossimi giorni.

ila soco
"pedalate con me" ho bisogno della vostra compagnia...

  • Travel not to escape, but to add to and transform your soul.
  • How is it that sport seems to have the power to generate spiritual states?