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4 elder's & not only
ACTUAL BIKE-RIDE After my past Solo Cycling Across Africa, I became addict of it but as far I can't afford financially for the second time, I propose easy & simple bicycle tour suitable for all the ages like my present 60's. From Switzerland to Kenya by legs. X 60enni e non solo Dopo la mia biciclettata solitario attraverso l'Africa, sono diventato a dedito ad esso ma giachè non posso permettermi finanziariamente, per la seconda volta. Propongo un bici-tour a tutte le età come i miei 60 anni attuali. Dalla Svizzera fino Kenia a tappe. |
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05.04.'04... Lome-TOGO, già da ca. una settimana; la soddisfazione che ho avuto con l'aiuto della salvatrice di questo viaggio mia moglie Anita, di aver ricevuto la mia camera digitale, dove posso riavere una breve parte visiva della pedalata su lle seguenti pagine. Alla frontiera del Togo mi hanno fatto pagare 10.000 CFA = 40.40 Sfr.. per il visto d'entrata, ho tentato di non farmeli pagare con tutte le mie carte e chiacchere ma non ci sono riuscito. Credo che Lome sia l'unica capitale sulla terra che si trova sulla frontiera. In faccia allo sconosciuto, non ho altro da fare che appiccicarmi alla fede e farmi diriggere dalla Guida della mia vita; seguendo dolci istinti che si allacciano delicatamente alle mie preghiere, desideri, passioni, paure ecc.-; proseguo con la speranza di trovare spazio che mi ospiterà per questa notte. Pedalo tra vecchie restanti palazetti dell'era del colonialismo in rovina o semi mantenute, infinete negozietti certi fatti in contenitori, poi le moderne villette con il giardinetto il guardiano ecc.- non ci sono grattacieli ma molta miseria e disordine, si sente leggermente che la politica del Gen. Gnanssimgbé Eyadema nel potere da 36 anni, non é tanta accolta dal popolo, anzi potrebbe succedere qualche genere di protesta in qualunque momento. Togo nei ultimi 500 anni ha avuto molto con la storia dello spargere occidentale nel globo, ma sono riusciti a mantenere molto profondamente buona parte della loro credenza ancestrale dove si sentono sempre di avere la presenza dei avi ecc.- Non ho tanta conoscenza del linguaggio di questo ultimo discorso anche se ho avuto
Dal Ghana in poi vedo infinite chiese, qualche moschea e tanti centri come Hary Krishna e vari Guru compreso molti di casa come il Vudu, erbalisti e altri riti e credenze fuori del mio sapere.
12.04.'04... Cotonou-BENIN. Dopo che l'emigrazione del Benin mi aveva fatto pagare 10.000 CFA. In ogni modo, ho fatto una pedalata soddisfacente da Accra, con la mia bella e cara nuova bicicletta su una strada tutta piatta. Una buona parte l'ho fatta lungo la costa con la corsia anche per i ciclisti; una certa parte con alberghi, ristoranti di tutti i paesi del mondo come cinesi, taiwanesi, italiani, francesi, tedeschi e i libanesi che non mancano mai in West Africa. Insomma é come un piccolo 'paradiso' preparato per il mercato del turismo, adesso é quasi tutto desolato, perché della staggione. Al mio arrivo a Cotonou ieri mezzo-giorno ho avuto un 'ben venuto' un po duro, stavo quasi per perdere la mia camera digitale, insomma mi è stata strappata dalla cintura, dopo che mi avevano promesso di farmi vedere la casa degli studenti somali. Con un balzo tiro fuori la catena che la uso per la sicurezza della bici col luchetto ma la uso anche come diffesa dagli unici animali che vedo sulla terra - L'UOMO ! di ca. 6/700gr di peso e lungo ca. un metro abbastanza da far stordire, ma appena gli ho corso indietro ha buttato via la camera e anche i suoi sandali per essere più leggero e non farsi prendere dal mio catenone. Dopo che mi sono sfogato sui suoi sandali, tagliandolo a pezzi, ho preso la direzione che altre persone mi hanno detto di poter trovare qualche paesano somalo ma non ho trovato nessuno perché é anche una catena di giornate festive compreso la pasqua. A dir la verità, questa pasqua africana non la vedo; vedo le solite bancherelle e sgabelle sui marciapiedi con sopra merce in vendita... per soppravivenza. In ogni modo, dopo due giorni in una cameretta di uno dei meno costosi alberghi della città, come dicono, ma per me ancora molto costoso; sono disperatamente in cerca di ospitalità perché la mia situazione finanziaria é veramente messa malissimo... con il tanto che mi sto permettendo di poter vivere con un po di dignità, lo sto prendendo dal piatto dei miei figli e moglie con tanta vergogna e dolore morale.- In ogni caso continuo sempre a parlare della mia situazione finanziaria a tutti quelli che mi ascoltano come Peter (tedesco) e Placide (avoriana) che mi hanno subito offerto la loro ospitalità. Dopo giorni sono riuscito a trovare dei studenti somali di Gibuti, mi hanno accolto benissimo, anche loro offrendomi il posto per dormire ma non potevo accettare perché avevo già la sistemazione per dormire dai sudetti: Peter e Placide, che poi fra giorni mi troverò anche nel loro matrimonio. Questi Gibuttawi sono quasi una ventina tra femmine e maschi, tutti studiano medicina nell'università di Cotonou; sono soddisfatto della loro accoglienza e spirito da somali-civili del 21nesimo secolo, che mi hanno fatto sentire... anche se tutte le volte che sono andato trovarli erano un po troppo d'avanti alla televisione.
21.04.'04... Mi trovo ancora a Cotonou, ho cercato di avere il visto per la Nigeria dando l'introduzione scritto riguardo il motivo del mio viaggio con i vari visti gratuiti che ho sul passaporto, questo prima che compilassi il formulario con 2 mie foto's e fotocoppie del passaporto che non li avevo con me, perciò rifaccio la pedalata di ca. 4km per arrivare alla 'giungla' commerciale di mio orientamento, faccio le richieste cose e di corsa ririfaccio lo stesso tratto e mi dicono di tornare domani. Il giorno dopo si ripete il, torna domani. In questo momento vedo anche un sacco di soldati armati tutto nei d'intorni della casa-efficio dell'ambasciata della Nigeria, poi in seguito sento in giro la città che ce stato un'attentato colpo di stato in Nigeria. Insomma dopo 3 giorni di vai e vieni, all'ultimo mi dicono che non potevo avere il visto perché contano solo sul passaporto italiano e non sull'origine della mia nascita, di mia mamma e dei miei primi 23 anni di vita in Somalia... nella mia Madre !!! Patria !!! ...Non solo quersto ma ho anche avuto il piacere di conoscere il consolato della Nigeria in persona, ci siamo trovati insieme in varie occasioni nello stesso locale di un Ghanese, prima dela mia richiesta del visto e dopo anche che mi aveva rifiutato il visto lui in persona davanti il portove del suo ufficio, ci siamo ritrovato attorno lo stesso tavolo salutandomi con la mano quant'era arrivato e anche al suo andare via dopo ca. 3 ore solo guardandoci delle volte ma mai parlato insieme come le altre volte che ci siamo trovati insieme. Bé cosa potevo dire, la vedevo come la vecchia solita storia con tutte le sue strane facciate, VITA ! ...non ce da capirti ma con 'fede' da accoglierti nel 'meccanismo' terapeotico ...AMEN.-
Seguo la seconda probabiltà. Vado all'ambasciata del Niger e ricevo tutto un'altra facciata opposto a quello del Nigerian Embassy. Come, nel giro di 15/20 minuti mi fanno sapere che mi davano il visto gratuito con rispetto e ammirazione ma che dovevo tornare lunedi. Come mi era promesso, appena sono entrato al linedo seguente, anche prima di salutarci mi hanno dato il passaporto con il visto e un extra gratuito stampone sopra.
Dopo giorni frenato per le sudette casi del visto, ora devo ancora restare, e non so per quanti altri giorni, per un'importantissimo pachetto che mi ha mandato mia moglie dalla Svizzera, ed é un'altro 'perdita' di giorni perché non solo che sto per sentire di puzzare dalla solita storia: l'ospite dopo tre giorni puzza come il pesce, e la mia ospitalita oltre passa i 30 giorni, grazie. Ma mi trovo anche nel periodo delle piogge e credo che mi troverò dentro o quasi, per tutta la durata del viaggio anche fino al centro del Sudan. Sto anche cercando di trovare un passaggio con qualche nave da quì a Duala-CAMERUN e poi proseguire via Gabbon, Sud Africa ecc., entrando la Somalia dal sud. Insomma mi sta interrompendo la promessa che mi sono dato: di attraversare tutta l'Africa senza altri mezzi; cos posso farci, non sono padrone del 'tempo' e il sio volere.
04.05.'04... Cotonou-BENIN. Oggi ho avuto un'intervista televisiva, che poi hanno incluso nel notiziario nazionale 1'30h e ripetuto le 22'00h parlato in francese. Di sicuro che ero il primo a vederlo.
14.05.'04... sto ancora aspettando il mio pacchetto. Ho cambiato casa, mi trovo da una coppia canadesi Ian & Sharon, mi hanno dato una bella cameretta con dentro il letto matrimoniale il ventilatore, anche con le piogge attuale, il caldo é sempre presente (! for the seck of the confort).- Sto passando il mio tempo in vari modi, per primo ho avuto l'occasione oppure il dispiacere di aver finito di leggere l'unico libro che ho con me, mi é piacciuto moltissimo anzi vi supplico di leggerlo con me la meraviglia e belleza della Vita che mi sta facendo sentire, é della casa: gli Adelphi - di ROBERT M. PIRSIG ... Lila. Questa notte sono stato invitato in un musik-party organizzato da certi dell'ambasciata norveggese, cerano più europei che africani, l'atmosfera é stato abbastanza accogliente.
17.05.'04... Cotonou. Questa é la brutta, la brutta sorpresa che me la aspettavo, esattamente dai signori della dogana, hanno trovato il mio pacchetto, che si trovava già da due settimane a Cotomou; già aperto, non si sà da chi e senza la mia camera digitale dentro. Cosa posso dire? Mi allaccio alle maledizioni, con la rabbia di non poter far niente; me ne sono andato via con il mio pacchetto con dentro otto dischetti del mio laptop e un libretto di guida del Windows...
Adesso posso proprio dirlo; Non ho più voglia di stare a Cotonou, sento molta 'vibbrazione' negativi in me ed é momento di cambiare l'aria e proseguire nei miei spazzi pedalando, anche se sarà un po più difficile per il fatto delle piogge, non mo preoccupo tanto perché per un bel pezzo mi troverò su strada asfaltata. A Niamey tenterò ad avere il visto d'entrata per la Nigeria e se non ci riuscirò, cercherò di proseguire per via Chad. Oggi ho in tasca solo 25 CFA che vale un bicchiere d'acqua fresca, non riesco contattare la mia 'salvatrice', é tutto questo mi capita di seguito in una sola giornata compreso, i 12.000 CFA che mi hanno fatto pagare per il prolungo del visto di Benin, erano gli ultimi centesimi che avevo in tasca. Mi sento scoraggiato... ma; sono vivo ! Più vivo di così, non ho assolutamente niente da dire; dopo il rincontro telefonico con Donna Anita. Sono pronto per la partenza entro i prossimi giorni.
"pedalate con me" ho bisogno della vostra
compagnia...
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