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4 elder's & not only
ACTUAL BIKE-RIDE
PROPOSAL...

After my past Solo Cycling Across Africa, I became addict of it but as far I can't afford financially for the second time, I propose easy & simple bicycle tour suitable for all the ages like my present 60's. From Switzerland to Kenya by legs.

X 60enni e non solo

PROPOSTA... ATTUALE IN BICI

Dopo la mia biciclettata solitario attraverso l'Africa, sono diventato a dedito ad esso ma giachè non posso permettermi finanziariamente, per la seconda volta. Propongo un bici-tour a tutte le età come i miei 60 anni attuali. Dalla Svizzera fino Kenia a tappe.

pace - nabatLE MIE PRESTAZIONI

Entrata ->     Chi Sono ->     Cos'è Somalia ->     Svizzera - Italia -->     Italia ->     Italia - Spagna ->     Spagna - Marocco ->     Marocco ->     Mauritania ->     Senagal - Mali ->     Mali - Burkina ->     Ghana ->     Togo - Benin ->     Benin - Niger ->     Niger ->     Katsina - Kano(NI) ->     Kano(NI) ->     Maudiguri (NI) ->     N'Djameina(CD) ->     Nairobi(KE) ->     Nairobi(KE) ->     Nairobi - Mombasa(KE) ->     in arrivo ->    
Vi saluto dalla spiaggia del Twiga camping, 25 km a sud di Mombasa-KENYA. alternative camping

 

Il ben venuto che da la città di Mombasa. Mombasa entrata

 

Portano anche fino a 80 kg di peso dalla mattina a calar del sole, per la sopravvivenza. trasporto merce

 

no comment. zebre

 

Questo tizio m'ha fatto sentire un po di paura.

 

L'italo/somalo che mi ha ospitato a casa sua. Maurizio

 

Una parte del grandioso giardino della casa di Antonietta A. A. Polidori. antonietta garden

 

L'uscita verso sud dell'isola di Mombasa. 14.08.05 Mombasa, Likoni ferry

 

Ho pernottato ca. 3/4 settimane in questa caverna che si trova sulla spiaggia vicino al Twiga camping, per mancanza di soldi. Vecchia storia di una parte della mia vita del 1973 twiga cave's dormitory
Ukunda-KENYA 26'07'05...
da Nairobi a Mombasa ho fatto una bella pedalata, lungo il Parco Naz. Tsavo a dorso la mia Cilo/cicletta. Anche se il primo giorno dopo i primi 50 km ho avuto dolorosi crampi muscolari, al punto di non poter più ne camminare, sedermi o sdraiarmi per terra, altro che pedalare. Niente, quasi paralizzato con urla di dolore. Insomma, ho avuto questi dolori in tutto per ca. 4gg. Beh; ho dovuto riprendo con calma l'andatura, con infinite fermate, dove ogni volta che facevo appena 25/35 km di pedalate, cercavo subito di trovare la cameretta per completare la pausa totale della giornata, lungo i numerosi villaggi; certi fatti per i turisti o per i camionisti che si trovano nel vai e vieni dal porto di Mombasa fino Ruanda, Etiopia, Sudan ecc. In certi di questi villaggi sono abitati da molti somali con le loro piccole capanne dove vendono te, mangeria alla somala e l'immancabile mirà o chad, con molta povertà nell'atmosfera e sempre con la grandiosa moschea al centro del villaggio.- All'entrata del parco di Tsavo ho leggermente avuto un pò paura di incontrare qualche 'leoncinone'. Logicamente vi chiedete; come mi sono chiesto anch'io. Cosa avrei fatto, se mi capitasse questa sfortunata coincidenza ? cos'altro potrei fare che ...NULLA, NIENTE ! Beh, sbarazzandomi via delle chiacchiere, si è tutto normalizzato in me, anzi; vedo delle belle zebre divisi in gruppetti, maggiorparte in tre: il maschio, la mamma e il giovanotto-a. Poi tra le valli delle montagne dove la strada é in rinnovamento fatto da cinesi; c'è stato un piccolo 'inciampo' diretto con la paura; era quando mi sono trovato, nella zona dei babbuini. Dove uno, il più grande, sembrava essere il capo poi era anche più vicino sulla sponda della strada. Insomma questo 'tizio' ha avuto la voglia di attaccarmi perchè io, dopo che avevo schiattato vari foto, é senza pensarci; mi sono messo a mangiucchiare una cioccolata, ma di colpo me lo vedo molto più vicino in pochi secondi, con espressione da cattivo, violente. E' già, sono tutto di paura, ma proprio in quel momento mentre stavo velocemente tirando fuori la catena arrotolato sul manubrio della bici, come unico mio aggeggio di difesa; vedo uno dei camion di passaggio venirci quasi a dosso, il conduttore urlava con segni d'allontanarmi dal bestione nel contempo stava accelerando il camion con brusche frenate, con una mano sul clacson e l'altro braccio sventolandolo fuori della finestra. Da parte mia, via alle pedalate a tutta velocità é, mentre mi stavo guardando indietro dalla paura, per vedere se ero inseguito; vedo che anche il babbuino aveva l'andatura quasi della mia velocità o doppia ma, alla direzione opposta. Beh, mi sono subito sentito fuori dal pericolo e seguii il panorama, la pedalata, il fiato, il pensiero e le sue crociate. Attraverso delle gazzelle con le loro saltellate di gioia. Lungo tutto il viaggio ho ricevuto care accoglienze da diverse persone, compreso il gioioso ricarico di saluti e benedizioni con, Safari Ujeema; vuol dire Buon Viaggio in lingua swahili. Dopo circa 12gg arrivo a Mombasa in piena forma. Come al solito, se non sono ospitato in anticipo. Vado direttamente alla zona dei somali anche perchè ci sono molti alloggi col ristorante leggermente malconciati ma a pochissimo prezzo, paragonando con la zona turistica. In oltre, ho l'occasione di poter vedere qualche vecchio Kismaiano (mia città d'infanzia). Poi ho anche trovato compagni dall'elementare.-

dov'é la Meritocrazia

Uno dei continui dispiaceri che sto incontrando è quando mi trovo con certi gruppi di compatrioti, di solito vogliono sapere la storia della mia biciclettata, il motivo e poi: come mi chiamo. Quest'ultima domanda, logicamente è per sapere se sono col nome mussulmano o cristiano. Ed ecco che sentono dalla mia bocca un nome strano, sconosciuto ed, incomincio a sentire il distacco da parte loro. Anche se non mi sento di essere in nessuna dogma, non mi sento un nulla, perché vedo di essere... una parte di questa infinità. Ma ecco la solita discussione e critiche. Come dire; non questo! 'mentre stropigliano la pronuncia del mio nome', no; vogliamo il tuo nome di lingua somala, mussulmano, quello che ti ha dato tua mamma. Beh incomincio con la solita diffesa: questo è l'unico, non ho mai avuto altri nomi, e poi; io non sto negando vostra sorella che era la mia cara mamma, perciò; perché dovrei negare il mio caro papà? Insomma, incomincio a sentire piccole offese... peggio ancora é; quando arriva l'ora del 'addin'; l'invito dai minareti delle moschee ai devoti di venire a pregare. Mi interrompono e m'invitano per la preghiera. Non so cosa dire, non sono mai stato in una moschea 'fisicamente'. Sono senza parole per soddisfarli é nel contempo non voglio essere demoralizzato per il mio messaggio di pace e la loro fratellanza. Niente; perché sono già tutto solo, pienamente abbandonato, con molto disprezzo o delusione nelle loro espressioni su me. Anzi; per diffendermi moralmente in me. Ho incontrato un somalo arrivato da mesi dalla germania dove viveva da 20 anni é mi sono messo a parlucchiare con il mio rotto tedesco e siamo entrati in una spece di confidenza comunicazione; mi dice subito: i nostri fratelli sono tutti diventati integraloisti. Insomma, sono uno dei casi che mi fanno sentire un pò paura di non poter raggiungere la mia missione di PACE.-

Fratriccida,

ascolta !!!
  • E' meglio la vittoria con la coscienza pulita è non sporca di sangue.
  • E' meglio 'morire' con onore, per la pace e per l'onestà.
  • La paura é una brutta piaga come la fame nell'anima.
  • Nessuno piange per me (looma ooyaan), e mi uccudi; che peccato!
  • Non ci conprendiamo e mi uccidi; che peccato!
  • Godo la vita Eterna e mi uccidi; che peccato!
  • Sono una parte della tua:
    ***razza, sangue, geni, vita ecc.***
    e mi uccidi; che peccato!

A causa della mia passione,
  • hanno sempre bisbigliato alle mie spalle,
  • che sono un 'wecel' bastardo.
  • Non importa,
  • che ciò sia il diavolo in se.
  • Oggi, conosco come perire.
  • Somalia, Somalia.
  • Mi getto nei tuoi sentieri.
  • Se vado morire domani,
  • una volta per tutto, perchè no oggi?

casa dolce casa - guri macoou guri OGGI 18.08.2005... che é il mio 59simo compleanno, tutto solo sulla spiagga di Twiga camping che si trova 25 km a sud di Mombasa-KENYA, innaugurando con questa mia decisione; di dover attraversare! a dorso la bici, la mia Madre Terra: Somalia. Forse sarà il mio ultimo compleanno da poter sentire la voce dei miei Adorati figli e loro mamma. Che IDDIO ci perdoni.-

 

 

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