cycling africa somali solidarity trans-africa solo cycling pedaling, bicycle, africa pedaling,
4 elder's & not only
ACTUAL BIKE-RIDE
PROPOSAL...

After my past Solo Cycling Across Africa, I became addict of it but as far I can't afford financially for the second time, I propose easy & simple bicycle tour suitable for all the ages like my present 60's. From Switzerland to Kenya by legs.

X 60enni e non solo

PROPOSTA... ATTUALE IN BICI

Dopo la mia biciclettata solitario attraverso l'Africa, sono diventato a dedito ad esso ma giachè non posso permettermi finanziariamente, per la seconda volta. Propongo un bici-tour a tutte le età come i miei 60 anni attuali. Dalla Svizzera fino Kenia a tappe.

pace - nabatLE MIE PRESTAZIONI

Entrata ->     Chi Sono ->     Cos'è Somalia ->     Svizzera - Italia -->     Italia ->     Italia - Spagna ->     Spagna - Marocco ->     Marocco ->     Mauritania ->     Senagal - Mali ->     Mali - Burkina ->     Ghana ->     Togo - Benin ->     Benin - Niger ->     Niger ->     Katsina - Kano(NI) ->     Kano(NI) ->     Maudiguri (NI) ->     N'Djameina(CD) ->     Nairobi(KE) ->     in arrivo ->    
Accra-GHANA. Di questa tappa ho poco da raccontarvi per vari motivi più la mia pigrizia ecc.- È già da Bamako-MALI, che non mi sento tanto bene fisicamente, la debolezza mi ha seguito e a Ouagadougou ho preso una 'bella' batosta di malaria, ma poi la tremenda febbre è migliorata; mi ritrovo con il tallone infiammato ed ho zoppicato per un bel po'. Insomma dopo aver creduto di sentirmi meglio ho ripreso la pedalata ma niente da fare; non ce la faccio ad oltrepassare i 30 km al giorno; il tragitto quasi tutto piatto, un bel paesaggio e strada asfaltata, ma la fatica si fa sentire di continuo; poi mi sono fermato a Pò (é l'ultimo paesetto del Burkina Faso sul confine col Ghana) dove ho trovato un alberghetto decente per 3 giorni a tentare di riprendere un po d'energia, mangiando tutto il ben di Dio che può essere ricostutuente. A Tamale-GHANA ho trovato l'ospitalià al dormitorio del Workers College, ringrazio con tutto il cuore il dirigente Sig. Joseph. Via facendo non ho avuto tante altre ospitalità anche se molte volte avevo preferito dormire lontano dai posti abitati. Il Ghana é un paese in crescita al progresso occidentale, anche se mi sembra molto legata al vecchio insegnamento del colonialismo. Ho pedalato con tanta fatica fino a Kumasi, è la città che ha fatto da capitale dei Ashanti kingdom per molti secoli, ben strutturata comparabile alle vecchie città europee. Sono rimasto con la solita debolezza fisica per ca. una settimana dormendo quasi tutto il giorno. Poi ho deciso di prendere il bus per arrivare ad Accra, ma non é andato così; ad un certo punto l'autobus si ferma e l'autista ci fa sapere che c'é un guasto meccanico e che ci avrebbe aiutato a trovare un'altro genere di trasporto per farci arrivare a destinazione: beh, ho prima chiesto quanti km ci rimanevano e l'aiutante mi dice ca. 15 km ma subito viene corretto dal conduttore, no sono 25; allora ho cercato di incoraggiarmi e fare la tratta con la bici, almeno per vedere questa nuova parte dell'Africa che é quasi tutta foresta, leggermente montagnosa ma con villaggi uno dopo l'altro ...ma Accra non arriva mai. In fine avevo poco da dire, perché vengo a sapere che Accra dista 65 km. Dopo aver attraversato infiniti villaggi, la strada si ingrandisce e diventa più trafficata, affiancata da case di cemento, per poi entrare nell'antica Accra. Anche se ero costretto a venire in Ghana per far aggiungere altre pagine al mio passaporto, in fin dei conti mi é piaciuto vedere questa diversità dopo un lunghissimo tratto di un mondo islamico tutto francofono; ... in Ghana invece la religione nazionale è il cristianesimo, ci sono quasi tante chiese quanti supermercati. Nel tanto dei paesi francofoni che ho visto negli ultimi 20' anni non ho mai, mai e mai visto un litigio fisico o verbale; la comprensione e il dialogo pacifico é sempre presente, mentre nel Ghana, che é il mio primo paese di passaggio, cristiano e anglofono, lo vedo più violento anche fisicamente. Nel passato ho avuto questi ragionamenti e vedute di quello che hanno inalato dalle diverse culture colonialiste francesi, inglesi ecc.- oggi giorno divenuta quasi un fatto culturale dei paesi africani. Il viaggio con la bici mi riconferma la situazione della realtà di queste diversità.-

La notte del 16.03.'04... Accra, mi hanno rubato la bicicletta dal cortile dell'alloggio, Kokomlemli Guest House, non posso dire altro di questo albergo; anzi, non hanno voluto che facessi sapere a quelli delle media che sto cercando di contattarli, poi mi hanno proposto una bici usata da scegliere al mercato delle biciclette, ce ne sono a migliaia ed ne ho trovato una bellissima della Svizzera, la CILO, l'ho già preparata con tutte le sue tribolazioni. Per ricostruire il portapacchi frontale a gravità di peso, l'ho modificata per portare 2 bidoncini da 5 litri per lato dell'acqua 'vitale', per questo ultimo modifica ho avuto l'aiuto di un svizzero che sta viaggiando con una vera bicicletta trans-continentale, ci siamo già trovati nello stesso alloggio a Bamako e capita di nuovo quà ad Accra. Quasi tutto é stato pagato dall'albergo più 5 notti senza pagare .- Ho già preso il mio passaporto, fatto in due giorni, i signori del reparto dei passaporti dell'ambasciata italiana mi hanno accolto bene anche con linguaggio confidenziale e incoraggiante. Oggi mi sono dato da fare, dopo aver sbrigato diverse cose, ho fatto una corsa per arrivare in tempo per il visto d'entrata della Nigeria, m'hanno rifiutato!!! Perciò ho deciso di proseguire e di richiederlo lungo Togo e Benin, arrivato a quest'ultimo potrò avere la scelta giusta sull'itinerario da seguire tra Nigeria e Niger. Mi trovo quasi sotto il periodo delle piogge in tutta questa zona dell'Africa e che mi seguirà tra il Chad e Sudan se ce la faccio, vedremo le lezioni che ho da affrontare.-

25.03.'04... Accra, mi dispiace di non aver avuto modo di farvi vedere più della metà del viaggio o delle immagini fotografiche. Attualmente, la mia camera-digitale é stata cambiata con una nuova, con la collaborazione di mia moglie; riesce a farmelo ricevere, tramite il corriere DHL quà in Ghana: la lunga procedura doganale sui casi come camere fotografiche oppure dei medicamenti prescrittomi dal mio dottore in Svizzera non sono ottenibili in questa zona dell'Africa, devo ottenere il permesso dal ministro della sanità dopo il controllo ecc.- non solo, ho tentato tramite il consolato dell'Italia e mi dicono che deve andare tramite un certo ministero a Roma.- Pazienza, tenterò nei prossimi giorni quando mi troverò a Lome-TOGO oppure Cotonou-BENIN, mi dicono che é più facile la sua borocrazia. Oggi mi circonda il logico e la voglia di dover partire entro domani o massimo il giorno dopo.- Cari lettori, vi ringrazio di cuore del Tempo che mi state dando, ci risentiremo quando il Tempo permetterà, la strada mi aspetta-...

ila soco
"pedalate con me" ho bisogno della vostra compagnia...

 

  • Travel not to escape, but to add to and transform your soul.
  • How is it that sport seems to have the power to generate spiritual states?