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4 elder's & not only
ACTUAL BIKE-RIDE After my past Solo Cycling Across Africa, I became addict of it but as far I can't afford financially for the second time, I propose easy & simple bicycle tour suitable for all the ages like my present 60's. From Switzerland to Kenya by legs. X 60enni e non solo Dopo la mia biciclettata solitario attraverso l'Africa, sono diventato a dedito ad esso ma giachè non posso permettermi finanziariamente, per la seconda volta. Propongo un bici-tour a tutte le età come i miei 60 anni attuali. Dalla Svizzera fino Kenia a tappe. |
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21 ottobre 2004... Nairobi-KENYA. Dopo l'esperienza di Chiad, con la sua strana struttura sociale divisa in estremi paralleli tra mussulmani, cristiani e animistici più la divisione razziale tra il vecchio dominio dei semi-arabi con i bantu del sud e del vecchio colonialismo sempre presente ma con un'altra facciata del 20tesimo secolo. A parte questa, logicamente ho da ringraziare molte care persone, dalle benedizioni che ricevo dalla gente locale via i mercati o dovunque altro,
oppure quelli che mi hanno dato quella gioia di cuore, delle volte con una sola parola, oppure come la 80tenne della Francia, sig.ra May Renault che ospitava nel dormitorio della stessa chiesa cattolica dove mi trovavo; ha avuto la Sono arrivato a Nairobi ca. le 5 di mattina, prendo il tassi con il mio carico e chiedo di portarmi al campeggio dei viaggiatore occidentali. Poi il giorno dopo a dorso la bicicletta con su la bandierina somala che sventolava. Sono andato nella zona dei compatrioti somali. Non c'è voluto tanto per essere riconosciuto, dopo che quasi tutte le radio e notiziari di lingua somala sulla terra, hanno parlato di tutto il mio cammino con interviste telefoniche dirette con la BBC London ecc.-. Gli ero di sorpresa, mi sono introdotto uno alla volta ma dopo poco ho avuto tutta la massa che continuava a stringermi le mani con abbracci,
poi senza aspettarmi, mi fanno entrare in un camerone è vedo che cera una seduta parlamentare con tutti i signoroni della Somalia presenti. Mi fanno sedere in un angolo, e dopo poco senza avere la minima immaginazione di cosa m'aspettavo.Mi invitano a venire, già sentendo il mio nome e cognome con tutta la storia della mia pedalata, dagli alto parlanti.
Accompagnato mi portano fino al centro del salone e mi lasciano solo... cosa fare. Non so. Sono tutti in piedi a battere le mani. Io col sorriso tremante incomincio gironzolare su me stesso con inchini e ringraziamenti, alzando le mani in su e in giù. Questo è uno dei momenti più... emozionante e felice della mia vita, che non me lo sono mai immaginato di ricevere.
Alla fine dell'applauso, ho rivisto il solito accompagnatore che mi invita a venire sedermi al mio stesso angolino, così mi fa passare davanti il Presidente Transitorio Cabdullaahi Yuusuf, il Primo Ministro ecc.- senza poter riflettere di fermarmi e salutarli per mano. Ma in seguito a altri incontri ho avuto l'occasione di salutarci.
30.ott.'04 Nairobi... lungo la salita di Hile Sellassy Avenue, sono stato pienamente investito da una macchina. Malconciato sono stato portato all'ospedale dal conduttore stesso, poi il giorno dopo mi ha portato al centro della città compreso la mia bici tutta sfasciata nel baule della stessa vettura. L'ha fatta mettere in ordine pagando tutto compreso le spese dell'ospedale e medicinale della sera precedente, con tutte le sue scuse dell'incidente.-
Mi sono trasferito dal campeggio al quartiere dei somali che si chiama Isli;
casa del mirà o chad stimolante da anfetamina oppure cocaina. Vita da notturni con varie coincidenze di rapitori con pistole. In una settimana mi hanno fregato due telefonini. Nel detto quartiere, specialmente tra i miei compaesani, non si parla d'altro che di politica, con l'immancabile tribalismo nei posti d'incontro detto Fadhi ku dirir (litigi di parole). Il linguaggio somalo è troppo offensivo, volgare e con la violenza fisica sempre presente. E' da 7 mesi che mi trovo in Kenya e non ho ancora visto litigi tra la gente del posto, che sono di varie etnie. Mentre tra i miei paesani, al giorno ne vedo o sento continuo insulti, bastonate, pugnalate anche tra donne. Quasi tutti i somali che sono venuti dalla Somalia, con le scuse della riunificazione e ricostruzione del nuovo parlamento. Mi sembra che quasi nessuno é venuto per salvare la distrutta patria, anche da parte dei così detti worlords, i signori della guerra. Immagino
che la maggiorparte sono venuti solamente per arruffare ogn'uno il tanto di soldi, ricevuti dai donatori, oppure gli analfabeti per la posizione parlamentare di propria scelte personale. Tutti vogliono essere presidente, ministro, ambasciatore è così via. Con ricatti, anche con pugni e calci nei centri pubblici o come quella giornata parlamentare che si trasforma in bastonate, manganelli, sedie e tutto ciò afferrabile frantumati uno sull'altro tra i nostri così detti; futuro salvatori della patria. Colui che non trova la sua parte di torta anche 'sanguinante', va in Somalia ad allarma la sua frazione di seguaci. Questa è la facciata della Mia Cara Madre Terra Somalia, di oggi. Morte, distruzione, odio, vendette con la fame per la ruminata del giorno, chad-mirà. Non ve lo consiglio.
SIAMO SOPPRAVIVENTI SENZA AMORE ...BASTA ! ! !
Non sappete che con tutto cio di malignità ci sporca
l'anima, ci ammala il cuore e ci autodistrugge ???
Da 14anni in quà la Somalia coesistono da fratricida in un incurabile deviazioni di linguaggi in odio e in passati poteri primiti. Situazione inconcepibile tra fratelli di 'sangue', razza, lingua e religione unico nel mondo che occupa lungo 4000 km. Non basta tutto queste perdite di vite, 'fiume' di sangue e dolori, miserie, malattie e paure barbariche piu brutale del secolo? Somalia Basta! Abbiamo la piu alta mortalità di neonati nel mondo, siamo il paese piu povero e misero del mondo, abbiamo il livello scolastico piu basso del mondo, siamo nella mortalità piu giovane della terra, abbiamo il paese piu avvelenato di sporcizie chimiche e nucleare sul globo. Basta e TROPPO !!!!
BASTA!!! HABARYERO, ABTIYAAL (zie e zii).
La VOGLIA!... è una grande forza.
Questo é il momento giusto; se lo controlliamo, può essere tramutato in un potere quale può fare di tutto.
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